SCARLO

FRANCOSPAOLO

SMARCO

LORENSO

ROBERTOS

PAOLO

SBANDATI
STAGIONATI
MARCO DE SIMONE
chitarra elettrica, mandolino, pulcinella


Membro della sbanda della prima ora. Una volta un vigile urbano l’ha fermato mentre era in macchina. Dopo le richieste di prammatica gli ha chiesto di aprire il portabagagli ed ha notato che dentro era adagiato un mandolino. Gli ha chiesto:”C’è droga in questa custodia?” “Naturalmente no” ha risposto Marco. Più tardi il sospettoso guardiano della quiete stradale ha chiesto a Marco che lavoro facesse “Artigiano, costruisco Pulcinella di terracotta” Inutile dire che Marco aveva con sé una pizza,la cena di quella sera. Eppure pizza, mandolino e Pulcinella sono le icone che meno rappresentano un chitarrista come lui, prioritariamente elettrico, figlio della scuola british Fripp/theEdge/XTC/Andy Summers, con un tocco sempre anomalo, mai prevedibile. Che s’adda fa pe’ campà. Sempre presente nella scena underground napoletana degli anni ‘80/90. Grande consumatore di Aulin, grande pazienza e disponibilità, grande.